La presenza di corsi d’acqua ha favorito l’insediamento nel territorio di Montebello di gruppi di persone alcuni millenni prima di Cristo e questo fatto è testimoniato dal ritrovamento di reperti dei Paleoveneti del 1.100 a.C.
Durante il periodo della dominazione romana passava per Montebello la Via Gallica che assunse una particolare importanza per i traffici e favorì lo sviluppo economico del luogo.
Nel 148 a.C. fu tracciata la Via consolare Postumia, che da Genova arrivava fino ad Aquileia, attraversando anche il nostro Comune ove si trovava una tappa militare ed un posto per il cambio dei cavalli.
Con il crollo dell’Impero Romano anche Montebello conobbe le invasioni barbariche, pestilenze, carestie e la completa distruzione della sua fiorente economia.
Attorno all’anno Mille si stabilì in paese la potente famiglia dei Maltraverso, di origine Longobarda, che dominò il territorio fino alla seconda metà del secolo XIII e costruì “il Castello” sul luogo ove esistevano precedenti fortificazioni
Nel 1404, dopo lotte e traversie di vario genere, il paese fu annesso definitivamente alla Repubblica di Venezia.
A seguito della guerra fra la Repubblica di Venezia ed altri Stati italiani, il Castello fu distrutto nel 1514.
Il paese, comunque, cominciò lentamente a rifiorire sotto la Serenissima e potè godere di un lungo periodo di pace fino all’arrivo delle truppe di Napoleone Bonaparte nel 1796,
Dopo la caduta di Napoleone seguì la dominazione austriaca fino al 1866.
Celebre è rimasto lo scontro dell’ aprile 1848 nei pressi della località Sorio, fra una colonna dell’esercito austriaco e circa tremila volontari, tra cui molti studenti universitari, male armati e poco organizzati che lasciarono sul campo 50 morti e diversi feriti.
Nel 1866 il Veneto fu annesso all’Italia e Montebello assunse l’indicazione di Vicentino per distinguerlo da altre località italiane che avevano lo stesso nome.
Ora il paese è un centro vivace e ricco di piccole e medie industrie, secondo il modello veneto.
L’emigrazione è del tutto cessata da vari anni ed ora si è in presenza di un fenomeno contrario, con la presenza di molti extracomunitari.
Percorrendo le vie centrali del paese si possono notare facciate in stile, poggioli, finestre di vario tipo, epigrafi che ricordano eventi e personaggi storici. Tra i più significativi edifici si possono ricordare: